Archivio per la categoria ‘mário cesariny de vasconcelos’

Arte di inventare i personaggi

Aprile 20, 2008

Mettiamoci bene in piedi, con le braccia molto aperte

e gli occhi fissi sulla linea dell’orizzonte

Poi chiamiamoli dolcemente con i loro nomi

e i personaggi appaiono

 

you are wmelcome to elsinore

Aprile 20, 2008

ra noi e le parole c è metallo che fonde  

fra noi e le parole eliche che girano

e possono darci morte     violentarci     cavare

dal più profondo di noi il più utile segreto

fra noi e le parole ci sono profili ardenti

spazi popolati di gente che volta le spalle

alti fiori velenosi     porte da aprire

e scale e lancette e bambini seduti

che aspettano il loro tempo e il loro precipizio

 

Lungo la muraglia che abitiamo

ci sono parole di vita ci sono parole di morte

ci sono parole immense, che ci attendono

e altre, fragili, che hanno smesso di attendere

ci sono parole accese come navi

e parole uomini, parole che mantengono

il loro segreto e la loro posizione

 

Fra noi e le parole, sordamente,

le mani e le pareti di Elsinore

 

E ci sono parole notturne, parole gemiti

parole che ci salgono illeggibili alla bocca

parole diamanti parole mai scritte

parole impossibili da scrivere

 

perchè non abbiamo con noi corde di violino

nè tutto il sangue del mondo nè tutto l’amplesso dell aria

e le braccia degli amanti scrivono molto alto

molto oltre l’azzurro dove muoiono ossidati

parole materne soltanto ombra e singhiozzo

soltanto spasimo amore solitudine disfatta

 

Fra noi e le parole i murati vivi

e fra noi e le parole, il nostro dover parlare.