Già non eri più lì. Quando ti perdetti ormai
non eri mai esistito; e neppur io né la roccia
sulla spiaggetta dov’eravamo stati. Poi
furono tutti i nomi del corpo: io tentavo
ma non riuscivo a riunirlo. Sarebbero rimasti
comei pezzi di quel vaso che non si può
ricostruire tutto perchè è minore delle sue
parti. E poi andarono scomparendo, portandomi via
il nome stesso e le parole del mondo.
Non esistevano più e nemmeno io esistevo.
Non eravamo mai esistiti adesso.