La terra è a letto per l’amore urgente,
amore che non aspetta di andare a letto.
Sopra un tappeto o sopra il suolo duro,
tessiamo corpo a corpo l’umida trama.
E per riposarci dall’amore, andiamo a letto.
La terra è a letto per l’amore urgente,
amore che non aspetta di andare a letto.
Sopra un tappeto o sopra il suolo duro,
tessiamo corpo a corpo l’umida trama.
E per riposarci dall’amore, andiamo a letto.
A un angolo della sala c’era un album di fotografie insopportabili
alto parecchi metri e vecchio infiniti minuti
dove ci si curvava per la gioia
di schernire i morti in marsina.
Un verme cominciò a rodere le marsine indifferenti,
rose le pagine, le dediche, persino la polvere dei ritratti,
solo non rose l’immortale singhiozzo della vita, che scoppiava
che scoppiava da quelle pagine.
Nel mezzo del cammino c’era una pietra
c’era una pietra nel mezzo del cammino
c’era una pietra
nel mezzo del cammino c’era una pietra.
Non mi scorderò mai di quell’avvenimento
nella vita delle mie retine stanche.
Non mi scorderò che nel mezzo del cammino
c’era una pietra
c’era una pietra
c’era una pietra nel mezzo del cammino
nel mezzo del cammino c’era una pietra.
Quando nacqui, un angelo storto
di quelli che vivono nell’ombra,
disse: Vai, Carlos! a essere gauche nella vita.
La case spiano gli uomini
che corrono dietro alle donne.
il pomeriggio sarebbe azzurro, magari,
se non ci fossero tante oglie.
Il tram passa pieno di gambe:
gambe bianche nere gialle.
Perchè mai tante gambe, mio Dio, chiede il mio cuore.
Però i miei occhi
non domandano nulla.
L’uomo dietro ai baffi
è serio, semplice e forte.
Quasi non parla neppure.
ha pochi, rari amici
l’uomo dietro gli occhiali e dietro ai baffi.
Mio Dio, perchè mi hai abbandonato
se sapevi che non ero Dio
se sapevi che ero così debole.
Mondo mondo vasto mondo,
se mi chiamassi Raimondo
sarebbe una rima, non una soluzione.
mondo mondo vasto mondo
più vasto è questo mio cuore.
Non te lo dovrei confessare
ma questa luna
questo cognac
danno una maledetta commozione.