Archivio per la categoria ‘carlos drummond de andrade’

La terra è a letto

Aprile 21, 2008

La terra è a letto per l’amore urgente,

amore che non aspetta di andare a letto.

Sopra un tappeto o sopra il suolo duro,

tessiamo corpo a corpo l’umida trama.

 

E per riposarci dall’amore, andiamo a letto.

 

i morti in marsina

Aprile 21, 2008

A un angolo della sala c’era un album di fotografie insopportabili
alto parecchi metri e vecchio infiniti minuti
dove ci si curvava per la gioia
di schernire i morti in marsina. 

Un verme cominciò a rodere le marsine indifferenti,
rose le pagine, le dediche, persino la polvere dei ritratti,
solo non rose l’immortale singhiozzo della vita, che scoppiava
che scoppiava da quelle pagine.

nel mezzo del cammino

Aprile 21, 2008

Nel mezzo del cammino c’era una pietra 
c’era una pietra nel mezzo del cammino 
c’era una pietra
nel mezzo del cammino c’era una pietra. 

 

Non mi scorderò mai di quell’avvenimento
nella vita delle mie retine stanche. 
Non mi scorderò che nel mezzo del cammino 
c’era una pietra 
c’era una pietra
c’era una pietra nel mezzo del cammino 
nel mezzo del cammino c’era una pietra. 

poesia a sette facce

Aprile 21, 2008

Quando nacqui, un angelo storto

di quelli che vivono nell’ombra,

disse: Vai, Carlos! a essere gauche nella vita.

 

La case spiano gli uomini

che corrono dietro alle donne.

il pomeriggio sarebbe azzurro, magari,

se non ci fossero tante oglie.

 

Il tram passa pieno di gambe:

gambe bianche nere gialle.

Perchè mai tante gambe, mio Dio, chiede il mio cuore.

Però i miei occhi 

non domandano nulla.

 

L’uomo dietro ai baffi

è serio, semplice e forte.

Quasi non parla neppure.

ha pochi, rari amici

l’uomo dietro gli occhiali e dietro ai baffi.

 

Mio Dio, perchè mi hai abbandonato

se sapevi che non ero Dio

se sapevi che ero così debole.

 

Mondo mondo vasto mondo,

se mi chiamassi Raimondo

sarebbe una rima, non una soluzione.

mondo mondo vasto mondo

più vasto è questo mio cuore.

 

Non te lo dovrei confessare

ma questa luna

questo cognac

danno una maledetta commozione.