Epilogo
Appunti per un’Ecloga
Persone: a, b, c, d, e
b – (materia, macchie, pseudo-braille)
a - L’anancasma che si chiama vita:
macchie, macchine, muscoli, ceneri,
spasmi, fu il corso di quella partita
in cui perdesti te stesso e il tuo stesso perderti
c – (codici vari per tutti i suoni)
a – Non tesi, terra, energia, spirito
nemmeno, non carme civile o intimo.
In chiave di fuoco o di tenebre.
Ma retina o reticolo,
ma poi trama ed omento: convenzione
prima in cui tutto si rifà ragione.
d – (Catena di dattili, spondei etc.)
a - O quale in quanto quella viva stella
pur vinse, quale e quanto si sospinse
oltre le soglie della sua stessa luce;
al di là del silenzio quale e quanto t’induce!
e – (simboli matematici etc.)
a - Integrando, sul limite, sospinti
solo minimamente sopra il suolo
dell’impossibile, impossibilmente
qui, e pure qui a dire l’impossibile
e il possibile. E reversibilmente
. . . . . . . . . . . .
Avverbio in “mente, lattea sicurezza